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  • Sara Fischer

Coronavirus a Venezia


Ormai da due giorni la città è praticamente paralizzata, mangiata dall'ansia del COVID-19.

Il Carnevale di Venezia per la prima volta nella storia è stato annullato in anticipo per colpa del virus in questione, ed è finito con 48 ore di anticipo.

In tutta la città si sente e si vede il panico,come ad esempio ieri mattina al supermercato ho assistito a scene assurde: persone che prendevano 5-6 prodotti uguali alla volta lasciando gli scaffali semi vuoti, impossibile trovare prodotti igienizzanti, le farmacie non hanno più mascherine per il viso e sono state rincarate alla follia. Che fra parentesi è una cosa a dir poco vergognosa.

Le persone per strada portano le mascherine o si coprono con le sciarpe, poi ci sono anche quelli che non si coprono e a quanto pare sono totalmente indifferenti.

Magari hanno anche ragione dato che si è creato un allarmismo enorme, basta che una persona tossisca o si soffi il naso per strada che viene riempito di occhiatacce e guardato come se fosse un moribondo.

Capisco perfettamente che le persone possano avere paura di questo virus per cui ancora non c'è la cura, però non si può paralizzare le attività e la vita quotidiana in questo modo.

Moltissimi commercianti di vario tipo in questi giorni hanno già chiuso le proprie attività temporaneamente sperando che in breve tempo la situazione si sistemi, a lungo andare sopratutto strutture ricettive, bar e ristoranti rischiano di rimanere chiusi per sempre.

Gli hotel hanno già registrato il 40% di cancellazioni negli ultimi giorni e stanno perdendo migliaia di euro. Posso capire le persone che vogliono cancellare le loro prenotazioni per paura, e spero che nei prossimi giorni il Governo trovi una soluzione per aiutare le imprese.

I telegiornali stanno creando un allarmismo immenso, come per l'acqua alta del 12 Novembre 2019.

Venezia è in ginocchio, negli ultimi 4 mesi ha sofferto moltissimo per colpa dell'acqua alta ed ora la notizia del virus sta peggiorando la situazione ancora di più.


Questo post è solo un aggiornamento di quello che sta succedendo qui e per rendervi partecipi e farvi capire la gravità della cosa.

Basterebbe semplicemente mantenere le norme sanitarie che trovate qui e non creare ulteriore allarmismo.


Spero che tutti voi stiate bene e anche le vostre famiglie.


Ciao! 👋

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©2020 di Sara Fischer