Cerca
  • Sara Fischer

Le Isole Abbandonate della Laguna di Venezia: San Secondo


Disegno di Francesco Tironi del 1779

La prima isola della laguna che si vede arrivando a Venezia dalla terraferma, sul Ponte della Libertà, è un isolotto rotondo chiamato Isola di San Secondo.


L'isola ha una superficie di circa 8.000 MQ ed è presente un solo fabbricato, ormai semi distrutto poiché, l'isola, venne abbandonata nel 1961.



La sua origine è molto antica, risale al XI secolo in cui nacque come isola di Sant'Erasmo.

La famiglia Baffo edificò un convento per le monache benedettine, insieme alla chiesetta di dedicata, appunto, a Sant'Erasmo.

Sull'isola all'epoca erano presenti diversi fabbricati: la Chiesa, la Foresteria, il Convento, la Torre della Polvere ed il Campanile.

Il campanile era un edificio molto interessante poiché di pianta circolare e la progettazione viene attribuita a Jacopo de Barbari, anche autore della celebre Veduta di Venezia.

Purtroppo il campanile venne demolito e ne venne costruito uno a pianta quadrata intorno al XVIII secolo.


Successivamente, nel 1237, fu trasportata da Asti la salma di San Secondo, e l'isola prese il nome del nuovo santo.

Secondo la leggenda, all'arrivo del corpo del santo in isola, il pozzo da sempre asciutto iniziò a sgorgare acqua dolce, con qualità miracolose che potevano guarire gli infermi.


Nel XVI secolo, le benedettine furono sostituite dai padri domenicani, che rimasero nell'isola fino al 1806, data in cui San Secondo passò nella mani del demanio militare che nel 1824 demolì tutto: la chiesa ed il monastero (un gran peccato!) per lasciare posto ad un fortino, i cui resti oggi sono ancora visibili ma ormai quasi completamente distrutti.


Dove si trova il fortino e la sua rispettiva darsena (inagibile poiché piena di detriti) si possono ancora vedere le fondamenta del Castello della Polvere (risalente al 1570 circa), costruito per decentrare, dal centro storico, i materiali esplosivi dopo l'incendio che scoppiò nell'Arsenale di Venezia.


In tempi più recenti passò in custodia a dei privati che non hanno mai edificato niente sull'isola ed è stata lasciata a sé stessa.

Tutt'ora rimane abbandonata ed è piena di alti alberi, rovi e tappeti d'edera che avvolgono tutto quello che incontrano.


Purtroppo questo è l'aspro destino di moltissime isole della laguna, un tempo piene di storia, architettura ed arte ma ora abbandonate a se stesse.


Spero che questo articolo vi sia piaciuto e che troviate interessante conoscere curiosità sulle isole della laguna di Venezia.


Ciao 👋

141 visualizzazioni

©2020 di Sara Fischer