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  • Sara Fischer

Viaggi PostQuarantena: Venezia in 1 Week-end

Aggiornato il: apr 4


Secondo me finita la quarantena italiana la mossa migliore, per noi italiani, sarà quella di viaggiare all'interno del bel paese per far ripartire l'economia, aiutare le imprese familiari e per riscoprire il nostro meraviglioso paese!


Ci sono ancora moltissimi luoghi nel nostro meraviglioso paese che non abbiamo visto e non ci sarà momento migliore di visitarli.


Nel post di oggi vi propongo un itinerario di 3 giorni nella città più romantica d'Italia: Venezia. Ho scritto anche una piccola guida su Dove (e come) alloggiare a Venezia che vi può essere di aiuto per trovare la sistemazione migliore per voi.

Il primo giorno si può partire dalle cose più turistiche: Piazza San Marco ed il Ponte di Rialto. Questi luoghi per quanto siano turistici sono un must della città.

Partiamo con il nostro itinerario proprio dalla Piazza San Marco, dove le cose principali da visitare sono tre: la Basilica di San Marco, il Palazzo Ducale ed il Campanile di San Marco.

L'entrata alla Basilica di San Marco è gratuita, tuttavia ci sono sempre file lunghissime, per cui vi consiglierei di acquistare una visita in anticipo così da non sprecare tempo a fare le code.

Per quanto riguarda il Campanile di San Marco non è possibile acquistare i biglietti in anticipo ma la coda si muove abbastanza velocemente così da permettervi di salire in tempi brevi. Se vi interessano i panorami e le viste dall'alto vi consiglio di dare un'occhiata al mio articolo dedicato, qui.

Infine, la casa del Doge, il Palazzo Ducale a mio parere un capolavoro, ed un luogo estremamente suggestivo con le sue prigioni, gli affreschi, le statue e gli itinerari segreti.

Anche qui sarebbe meglio acquistare una visita in anticipo per evitare lunghe file.

Alla fine di una giornata intensa di cultura si può passeggiare per le Mercerie, le strade dello shopping che arrivano fino al Ponte di Rialto.

Delle foto e un giro fra i vari negozi che si trovano sopra il ponte sono d'obbligo.

Proprio accanto al ponte di Rialto trovate il Fondaco dei Tedeschi, un centro commerciale di lusso che ha una terrazza all'ultimo piano a dir poco mozzafiato con vista a 360° su tutta la città, che è anche una delle Cose da Vedere a Venezia Gratis.


Passiamo al secondo giorno: oggi ci immergeremo nei Sestieri di Dorsoduro e San Polo, due delle zone popolari della città, piene di vita, preferite dai giovani e dagli studenti universitari ma che è anche piene di cultura ed arte.

Partiamo dalla Basilica della Salute, costruita per celebrare la fine della peste a Venezia.

Venne eretta nella zona di Punta della Dogana, da dove si gode di una vista magnifica su tutto il Bacino di San Marco e da cui si possono fare magnifiche foto della Piazza San Marco.

Proseguendo per la Fondamenta delle Zattere avrete una magnifica vista dell'Isola della Giudecca e troverete uno dei migliori gelatai della città: Da Nico, dove si può gustare il famosissimo Gianduiotto: un blocco di cioccolato e nocciole ricoperto da panna fresca.

Passare per Campo Santa Margherita invece vi catapulterà in una realtà diversa, dove avrete un vero e proprio assaggio della vera vita veneziana.

Da qui arriviamo velocemente in Campo San Rocco, che si trova nel Sestiere di San Polo, dove c'è la Scuola Grande di San Rocco, qui potrete vedere degli affreschi meravigliosi di Tintoretto.

Proprio davanti si trova la Basilica dei Frari una delle chiese più belle e grandi della città.

Se vi trovate in queste zone verso le 17 (e oltre) non potete fare a meno di fare un tipico aperitivo veneziano, qui trovate la mia guida a I 5 Migliori Locali di Venezia.


Infine per il terzo giorno vi propongo un giro per le Isole della Laguna di Venezia: Murano, Burano e Torcello.

Nell'Isola di Murano si può osservare la lavorazione del vetro, in molti negozi e fabbriche fanno delle dimostrazioni gratuite, ma vi consiglio di fare una visita guidata completa per capire la lavorazione che porta ai capolavori che i mastri vetrai creano.

Proseguendo per l'Isola di Burano potrete immergervi nel "villaggio" più colorato al mondo, dove le case vennero dipinte di colori sgargianti per i pescatori che tornando a casa con la nebbia riconoscevano subito da lontano la loro casa. Famosa è inoltre la lavorazione del merletto, e non potete non assaggiare i Bussolà, tipici biscotti.

Infine l'Isola di Torcello, l'isola più antica della laguna e da dove sarebbe iniziata la storia della città di Venezia. Qui troverete moltissimi scavi e reperti archeologici insieme alla Chiesa di Santa Fosca.

Esistono anche dei tour organizzati che vi permettono di visitare tutte e 3 le isole senza stress.


Spero che questa breve guida vi possa aiutare ad organizzare il vostro prossimo viaggio post quarantena!


Stay safe, ciao 👋

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©2020 di Sara Fischer